App-untamento con il wellness

Per il benessere non dovrebbe esistere stagione, ma l’inverno è sempre stato il momento meno ammiccante per iniziare una dieta, dedicarsi alla bellezza del corpo, scegliere un nuovo sport.

Chi ha trovato scuse per ignorare promozioni martellanti sulla vicina prova costume a primavera inoltrata, chi non si è fatto troppo influenzare dalla stagione calda per cambiare regime alimentare e non ha preso al volo le promozioni autunnali per abbonamenti in palestra scontati potrebbe procrastinare ancora un po’ e inserire lo sport nella lista dei buoni propositi per il prossimo anno, oppure…

Allenatori Virtuali e Dispositivi Intelligenti

Non ho tempo, devo risparmiare, la palestra non fa per me. Chi fino a ieri se l’è raccontata così, oggi dovrà aggiornare il proprio bagaglio di scuse, perché sull’imperante attenzione al benessere e alla forma fisica che caratterizza la nostra società pone le basi un mercato digitale in continua evoluzione. Nel 2015 sono stati venduti oltre 76 milioni di prodotti classificati come wearable device o fitness tracker (+163% rispetto al 2014).

Grazie alle cosiddette tecnologie indossabili oggi possiamo permetterci di avere al polso il nostro personal trainer senza grandi spese e garantendoci un allenamento su misura, da svolgere negli orari che ci sono più comodi, in qualsiasi stagione e in qualsiasi luogo. Questi microstrumenti intelligenti, acquistabili online o nei principali negozi sportivi per cifre sempre più contenute, non solo raccolgono informazioni sul nostro stato di allenamento e di salute, ma ci aiutano a non perdere motivazione, mantenere alto lo stimolo e raggiungere gli obiettivi prefissati come farebbe un allenatore personale in carne e ossa.

Un esempio di dispositivo health wearables
Un esempio di dispositivo health wearables

Mentre la sperimentazione procede rapida verso microcomputer da installare permanentemente sul corpo, i grandi marchi del mercato tecnologico si concentrano su strumenti da polso, da viso e abbigliamento tecnico. Insieme a braccialetti con cardiofrequenzimetro, orologi smart e contapassi, ormai presenti in qualsiasi negozio di abbigliamento sportivo, ecco alcuni dei più utili e innovativi supporti per il fitness già acquistabili o presto disponibili:

Cappelli e fasce: l’azienda americana Spree Wearables produce un dispositivo da inserire nei cappelli o nelle fasce tergisudore prodotti dalla stessa azienda. Il piccolo device tiene traccia di temperatura corporea, sforzo prodotto, calorie bruciate e stato di salute di chi la indossa.

Braccialetti elettrizzanti: A volte potrebbero essere necessarie le maniere forti per abbandonare la pigrizia o le cattive abitudini, almeno su questo principio si basa il braccialetto Pavlok, che prende ispirazione dal metodo pavloviano, o del riflesso condizionato. Per poco meno di 200 dollari l’azienda produttrice promette di modificare le abitudini nocive per la nostra salute in soli 5 giorni, grazie a scosse elettriche inviate dal dispositivo al nostro polso ogni volta che si cade in tentazione e si dimentica l’obiettivo prefissato. Gli obiettivi fra cui scegliere variano dal vizio del fumo, all’alcool, passando per il cibo, il mangiarsi le unghie, la vita sedentaria e tante altre opzioni.

Abbigliamento smart: L’abbigliamento tecnico che migliora le prestazioni, non fa sudare e fa sentire meno la fatica è già sorpassato. Oggi si punta tutto sull’abbigliamento intelligente. I prodotti tessili dotati di micro-sensori sono i più vari, si va dalla maglietta della salute da indossare anche per andare in ufficio, al top da corsa da 142, 5 dollari.

Postura corretta: Una postura corretta non solo è salutare, ma aiuta anche a sembrare più in forma. Se da piccoli era la mamma o la maestra a ricordarci di non insaccarci nella sedia o a tenere alta la testa quando passeggiavamo, oggi ci pensano le start up di Silicon Valley. Con 80 dollari si può acquistare Lumo Lift, un dispositivo dotato di sensori di posizione da indossare sotto i vestiti che vibra quando il nostro portamento non è corretto.

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Smart Wellness a Costo Zero: le App Gratuite

Per chi non vuole investire in nuove tecnologie o non è pronto a dare la pelle in cambio di un costante richiamo ai propri doveri, il primo passo potrebbe essere scaricare qualche app gratuita sul proprio smartphone.

Insieme al comparto dei fitness device infatti, anche il mondo delle wellness app, in molti casi gratuite o con tariffe Premium per accedere a funzioni più complesse, sembra voler segnare il record di pista. A fine 2015 si contavano oltre 165 mila app (dati del Ims Institute for healthcare informatics) e secondo una previsione di Research2Guidance, che da 6 anni pubblica la principale ricerca annuale sullo stato e lo sviluppo del settore Mobile Health, il settore entro il 2017 raggiungerà un giro di affari di oltre 25 miliardi di dollari. Per chi investe nel settore va però detto che delle migliaia di app presenti negli store, solo 36 detengono metà del mercato e il 40% ha meno di 5mila download.

Fra le più conosciute, diffuse e copiate app vanno ricordate:

Runtastic: nata nel 2009 dall’ingegno di 4 studenti austriaci che volevano monitorare il percorso delle barche durante le gare, è da anni l’app di tracciamento più diffusa fra i runner, poi adattata ad altri 60 sport. Raggiunti i 70 milioni di utenti nel 2015, la maggioranza delle quote societarie della start up di Linz sono state comprate da Adidas per 220 milioni di euro. Il mondo Runtastic è in continua crescita, l’app base è scaricabile in versione gratuita, quella pro va dai 4,99 ai 10,99 euro a seconda delle funzioni che si vogliono ottenere.

A decretarne il successo la possibilità di condividere sui social la propria prestazione, l’allenatore vocale che sostiene il tuo impegno e una community di utenti ed esperti a disposizione per definire un programma di allenamento su misura. Simili a Rutastic, e altrettanto ben progettate Google fit e RunKeeper.

Strava, ha funzioni molto simili alle app viste sopra, ma il suo target principale è quello dei ciclisti, con una sua community molto attiva e una mappatura dei tracciati utilissima agli amanti delle due ruote. Per chi cerca itinerari da percorrere in bicicletta in Italia e all’estero, un’altra app da non perdere è Bikemap.net

Coachademy Start up olandese nata all’interno del primo Acceleration Program dedicato al mondo del Wellness promosso da HFarm in collaborazione con Technogym. Si tratta di un’app per chi ha bisogno di motivazione e di un coach sempre a disposizione, non solo in ambito sportivo. I preparatori a disposizione degli utenti registrati sono esperti di benessere negli ambiti più vari: carriera, sport e stile di vita. Pagando l’abbonamento mensile si può quindi scegliere un professionista che offre consigli per gestire lo stress, l’aiuto di un comunicatore in grado di definire una strategia efficace per facilitare i rapporti fra colleghi e collaboratori o l’opinione di un esperto in crescita personale.

MyFitnessPal: un’app contacalorie con un database di oltre 3 milioni di prodotti alimentari, gratuita e facile da usare. Piace perché è completamente personalizzabile, offre un rapporto diretto fra quello che consumiamo e l’esercizio necessario per restare in forma e permette la creazione di gruppi di autosostegno: la condivisione di obiettivi con altre persone è uno dei fattori motivazionali che hanno fatto la fortuna di aziende come Weight Watchers qualche decennio fa.

Yoga.com amato da chi pratica Yoga da diversi anni (per allenamenti avanzati la versione pro costa 1.25 euro), ma ideale anche per chi vuole semplicemente provare gratuitamente ad approcciare questa affascinante disciplina.

FIT Radio: Un’app che ti consiglia e ti fa ascoltare la miglior colonna sonora per il tuo tipo di allenamento. Ci sono proposte per chi corre, chi balla, chi fa Spinning e via dicendo.

Zombies, Run! Per chi fra video games e sport ha sempre scelto joystick e divano, oggi le scuse stanno a zero. Con quest’app correre servirà a salvarsi dagli zombie e passare di livello, guadagnare punti e fare provvista di strumenti virtuali per proteggersi dagli invadenti morti viventi.

Lenti a contatto smart di Google
Lenti a contatto smart di Google

Salute, Ricerca e Tecnologia

Fitness e Wellness virtuale sono solo gli aspetti più glamour di un mondo digitale che sta investendo nell’uso di dispositivi intelligenti da applicare a settori di competenza medica.

Oggi il Digital health non solo è un ambito in grande sviluppo, ma offre anche una gamma di soluzioni che garantiranno un futuro migliore per alcune delle patologie più diffuse.

Google X Lab , l’area sperimentale di Big G, ha messo insieme un team di ricercatori al lavoro su progetti che spaziano dalla biochimica, all’ottica, dalla fisiologia alla biologia molecolare. L’approccio dichiarato dall’azienda di Cupertino è orientato alla creazione di medicinali, strumenti e applicazioni finalizzati alla prevenzione, piuttosto che alla cura. Fra le proposte rivoluzionarie prossime alla realizzazione potrebbero esserci le lenti a contatto smart, dispositivi in grado di misurare il livello di glucosio nel sangue in tempo reale, un progetto capace di cambiare la vita a di chi soffre di diabete.

Per restare aggiornati sui progressi della digital health la società Healthware international ha intanto creato la piattaforma Digital Health Storymap, un motore di ricerca che traccia dei progressi dell’ecosistema digitale attorno al tema salute.